Crostata alla frutta

simboli senza glutine vegan

crostata frutta 3

Finalmente un dolce primaverile in cui possiamo sbizzarrirci con la frutta fresca che più ci piace. Un dessert estremamente versatile. Perfetto per una cena informale, una merenda per bambini ma indicato anche per eventi più importanti.

La crostata alla frutta potete servirla in versione rustica o in varianti più raffinate, magari con una composizione di frutta ricercata che doni quel tocco in più al dessert. Uno di quei dolci intramontabili a cui è difficile resistere. In più in questo caso oltre che vegan è anche senza glutine, quindi veramente adatto a tutti!

In questa ricetta ho usato come base la frolla senza glutine che trovate qui, con due piccole varianti, la farina di mandorle, che rende l’impasto ancora più gustoso, e la farina di soia al posto di quella di ceci per offrire un sapore più delicato.

In questa ricetta ciò che mi ha dato un po’ di filo da torcere è stata inaspettatamente la crema pasticcera. Creare una crema senza glutine dalla giusta consistenza, leggera e morbida ma allo stesso tempo sufficientemente compatta da resistere al peso della frutta senza afflosciarsi durante il taglio, non è stato semplice senza ricorrere all’uso di gomme o addensanti vari.

Ho dovuto fare molti esperimenti prima di arrivare a questa versione. Certo, come ogni ricetta, si può sempre migliorare, ma al momento mi ritengo piuttosto soddisfatta del risultato, sia dal punto di vista del gusto che della consistenza. E’ una crema buona, vellutata e con una colorazione leggermente dorata che credo non vi farà rimpiangere la crema pasticcera tradizionale…

Volete sapere il segreto? La farina di lupino! Ottima come legante ma anche come colorante (altro che curcuma o zafferano!). Che dite? Vi va di provare?

RICETTA

Pasta frolla:

Ingredienti per una torta di 28 cm di diametro:

130 g di farina di riso
70 g di farina di mais finissima
60 g di farina di mandorle
50 g di amido di mais
50 g di farina di soia
120 g di zucchero di canna grezzo
2 cucchiaini di polvere lievitante
75 g di burro di cacao deodorato
75 g di olio di semi di girasole spremuto a freddo e deodorato
100 g di acqua
mezzo cucchiaino di vaniglia Bourbon in polvere
scorza grattugiata di un’arancia

Crema pasticcera:

500 ml di latte vegetale
60 g di farina di riso
20 g di amido di riso
20 g di farina di lupino
100 g di zucchero di canna chiaro (90 g se usate latte già dolcificato)
buccia grattugiata di mezzo limone
metà bacca di vaniglia (solo semi)

___

 40 g di burro di cacao deodorato

Guarnizione:

Frutta fresca a vostra scelta

Gelatina (facoltativo):

250 g di acqua
1 g di agar agar (mezzo cucchiaino circa)
60 g di zucchero di canna
qualche goccia di limone


Procedimento per la frolla:

In una ciotola mescolate insieme le farine, lo zucchero, il lievito, la scorza grattugiata di arancia e la vaniglia. Aggiungete l’olio di semi ed il burro di cacao precedentemente sciolto a bagnomaria e mescolate. Per ultimo versate l’acqua e lavorate il composto in modo da renderlo omogeneo e leggermente appiccicoso.
Lasciate riposare l’impasto in frigo per un’ora circa in modo da lasciarlo rassodare ed assorbire tutta l’acqua in eccesso.
Riprendete l’impasto, lavoratelo con le mani in modo da renderlo di nuovo morbido e stendetelo con un matterello fra due fogli di carta da forno. Appoggiate lo strato di impasto in una tortiera con bordo apribile facendo attenzione a creare dei bordi rialzati lungo il perimetro. Cuocete in forno statico a 180°C per circa 30 minuti. Lasciate raffreddare prima di aprire la tortiera.

Procedimento per la crema:

In una casseruola scaldate 500 g di latte con i semi di metà bacca di vaniglia e la buccia grattugiata di mezzo limone e portatelo quasi a bollore.

Nel frattempo in un altro recipiente mescolate insieme lo zucchero, la farina di riso, l’amido di riso e la farina di lupino.

Versatevi dentro il latte caldo e mescolate energicamente con la frusta.

Trasferite tutto sul fuoco e fate addensare per circa 5 minuti a fuoco dolce.

Spegnete ed aggiungete alla crema il burro di cacao, mescolate energicamente fino ad amalgamarlo perfettamente e lasciate raffreddare.

Procedimento per il Bimby:

Inserite nel boccale lo zucchero e la buccia di mezzo limone tagliata sottile e polverizzare 10 sec., vel. turbo.

Aggiungete i semi di vaniglia, la farina di riso, l’amido di riso, la farina di lupino e cuocete a 90°C, 7 minuti, velocità 4.

Inserite nel boccale il burro di cacao ed amalgamate 20 sec. bel. 4.

Lasciate raffreddare.

crostata frutta 2

Procedimento per la gelatina:

La gelatina è l’ultimo dei passaggi (vi consiglio di prepararla dopo aver guarnito la torta con la frutta) ed è facoltativo, scegliete in base ai vostri gusti e al tipo di frutta che utilizzate per la farcitura.

Inserite in un pentolino l’acqua, l’agar agar, le gocce di limone e lo zucchero, portate a bollore e lasciate cuocere a fuoco medio-basso per circa 5 minuti mescolando lentamente.

Togliete dal fuoco e lasciate stiepidire. Controllate di tanto in tanto se la gelatina si sta addensando.

Se pur a temperatura ambiente trovate che la gelatina sia rimasta troppo liquida ponetela pochi minuti in frigo prima di stenderla sulla frutta. Se diversamente vi sembra che abbia assunto una consistenza quasi gelatinosa, è pronta per essere utilizzata.

Assemblaggio:

Stendete la crema sulla frolla. Tagliate la frutta in spicchi e disponetela sulla crema a vostro piacimento.

Se preferite, ricoprire la torta con la gelatina aiutandovi con un pennello da cucina.

Ponete in frigo la crostata per almeno tre ore prima di consumare.

crostata frutta1

Consigli per gli acquisti:

Farina di mais finissima: per questa preparazione ho usato la farina di mais finissima Sarchio. Vi consiglio di evitare di sostituire questa farina con la farina di mais fioretto altrimenti otterrete un impasto che si sgretola facilmente.

Burro di cacao: lo trovate facilmente nei negozi biologici. Io mi trovo molto bene con il burro di cacao delicato (deodorato) della marca Rapunzel. Vi consiglio la versione in gocce che è più facile da dosare e da sciogliere. In alternativa prodotti con un buon rapporto qualità prezzo li trovate qui

Polvere lievitante: in questa ricetta ho usato la polvere lievitante Biovegan.

6 thoughts

    1. Ciao Alessandro, nella pasta frolla il burro di cacao puoi sostituirlo con l’olio di cocco deodorato, stessa quantità. Altrimenti puoi utilizzare dell’olio di semi di girasole ma il risultato sarà un po’ meno fragrante.
      Per quanto riguarda la crema la presenza di di un grasso saturo come il burro di cacao ti aiuta a far diventare più soda la crema senza interferire col sapore. Anche qui il consiglio è di usare in alternativa olio di cocco deodorato e se proprio non puoi, olio di semi di girasole deodorato e in fase di cottura una punta di cucchiaino di agar agar per far rassodare la crema. fammi sapere come va se ci provi! ciao

      Mi piace

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