Pastiera napoletana

simbolo vegan

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Finalmente quest’anno per Pasqua potrò gustarmi anch’io la pastiera napoletana! Ho rimandato per tanto tempo gli esperimenti per questo dolce e non so neanche perché. Di certo ora so che se avessi immaginato prima quando deliziosa sarebbe stata, non avrei temporeggiato tanto!

La pastiera che vi propongo in questa ricetta è assolutamente a prova di onnivori. Promossa a pieni voti da tutta la famiglia, suoceri in primis che già me l’hanno ordinata per le feste.

La ricetta non prevede l’uso di tofu bensì di una “ricotta” fatta in casa di mandorle e anacardi. Gustosissima! Non vi dico altro, provatela e fatemi sapere se vi piace!

RICETTA

Ingredienti per 10 persone:

Pasta frolla:

170 g di farina 0
70 g di farina mais finissima*
50 g di farina di mandorle bianche
30 g di amido di mais
30 g di farina di ceci
20 g di farina di lupini*
150 g di zucchero di canna
125 g di margarina vegetale* o burro vegan fatto in casa
scorza di limone e arancia grattugiata
30-40 g di acqua

Crema alla ricotta:

Crema:

250 g di latte vegetale
30 g di farina di riso
10 g di amido di riso
10 g di farina di lupini
100 g di zucchero di canna chiaro
semi di mezza bacca di vaniglia
buccia grattugiata di un limone
____
350 g di grano cotto in lattina
100g di latte vegetale
alcune gocce di aroma ai fiori d’arancio
100 g di scorze candite di limone, arancia e cedro (miste a scelta)

Ricotta:

120 g di mandorle bianche
120 g di anacardi
100 g di acqua
20 g di olio di cocco deodorato

Attrezzature:

Frullatore ad immersione
stampo in acciaio da 20 cm di diametro

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Procedimento:

Ricotta:

Mettete in un contenitore 120 g di mandorle spellate e 120 g di anacardi e lasciate idratare in acqua per circa 3-4 ore. Vi consiglio di anticipare questa preparazione il giorno prima di preparare la torta.

Eliminate l’acqua di ammollo ed inserite le mandorle e gli anacardi idratati nel bicchiere del frullatore ad immersione e frullate aggiungendo 100 g di acqua un pò per volta. Quando avrete raggiunto una consistenza morbida e piuttosto liscia aggiungete 20 g di olio di cocco a temperatura ambiente. Frullate nuovamente e conservate in frigo fino al momento dell’uso.

Pasta frolla:

In una ciotola mescolate tutte le farine insieme allo zucchero e alla scorza grattugiata di limone e arancia.

Aggiungete la margarina vegetale o il burro vegan fatto in casa, precedentemente ammorbidito, e lavorate in modo da amalgamare il tutto.

Per ultimo versate versate l’acqua e lavorate il composto in modo da renderlo omogeneo e leggermente appiccicoso.
Lasciate riposare l’impasto in frigo per almeno 2 ore in modo da farlo rassodare.

Crema:

In una casseruola scaldate 250 g di latte vegetale con i semi di mezza bacca di vaniglia e la buccia grattugiata di mezzo limone e portatelo quasi a bollore.

Nel frattempo in un altro recipiente mescolate insieme lo zucchero, la farina di riso, l’amido di riso e la farina di lupino.

Versatevi dentro il latte caldo e mescolate energicamente con la frusta.

Trasferite tutto sul fuoco e fate addensare per circa 5 minuti a fuoco dolce.

Spegnete ed aggiungete alla crema 100 g di latte vegetale e 350 g di grano cotto e mescolate in modo da creare un composto omogeneo.

Accendete di nuovo il fuoco e lasciate cuocere per 5 minuti a fuoco basso mescolando continuamente.

Aggiungete l’aroma ai fiori d’arancio e la ricotta di mandorle e anacardi e mescolate ancora qualche minuto mantenendo il fuoco acceso.

Spegnete  il fuoco e aggiungete la scorze candite.

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Assemblaggio:

Riprendete l’impasto della frolla, lavoratelo con le mani in modo da renderlo morbido e stendetelo con un matterello fra due fogli di carta da forno. Se l’impasto dovesse risultare troppo appiccicoso aggiungete un pò di farina.

Create uno strato di spessore 0,5 cm e stendetelo all’interno dello stampo. Coprite i bordi con la pasta arrivando ad una altezza di 4,5 cm (viene una torta piuttosto alta) e versate all’interno la crema di farcitura. Livellate la crema e con l’impasto della frolla avanzato create delle strisce per le decorazione.

Cuocete la torta in forno preriscaldato ventilato a 160°C per circa 60 minuti.

Prima estrarre la torta dallo stampo lasciatela raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigo per diverse ore, meglio una notte intera, in modo da lasciarla rassodare per bene.

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Consigli per gli acquisti:

Farina di mais finissima: per questa preparazione ho usato la farina di mais finissima Sarchio. Vi consiglio di evitare di sostituire questa farina con la farina di mais fioretto altrimenti otterrete un impasto che si sgretola facilmente.

Farina di lupini: la trovate facilmente nei negozi Bio. Io vi consiglio la marca Baule Volante perché ha un sapore più delicato rispetto ad altre farine.

Margarina vegetale: Si può fare benissimo in casa ma se siete un pò pigri provate la margarina della Vallè senza olio di palma. Non è affatto male.

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